martedì 19 luglio 2016

Attività sulla lettura per il nido: alcune proposte

Quando vogliamo fare un'attività di lettura con i bambini del nido abbiamo a disposizione una vastissima scelta di libri di diverse tipologie. 
In questo post proporrò alcune filastrocche sui libri che si possono recitare insieme ai bambini, magari prima di iniziare la lettura di un libro. Ai bambini piace molto ascoltare le filastrocche in rima e, dopo che le avranno ascoltate più volte, inizieranno a ripetere le parole insieme a noi!!
A seguire farò un elenco di alcuni dei libri che piacevano particolarmente ai bambini del nido dove ho svolto il tirocinio. Sono tutti di diverso tipo e affrontano gli argomenti più svariati quindi la scelta è davvero molto ampia! Saranno i bambini stessi poi a scegliere quelli a loro più graditi e a chiederci di leggerli le volte successive.

FILASTROCCHE SUI LIBRI:                                                   


Se i libri fossero                                          
Se i libri fossero di torrone,                                          
ne leggerei uno a colazione.                                     
Se un libro fosse fatto di prosciutto,               
a mezzogiorno lo leggerei tutto.
Se i libri fossero di marmellata,
a merenda darei una ripassata.
Se i libri fossero frutta candita,
li sfoglierei leccandomi le dita.
Se un libro fosse di burro e panna,
lo leggerei prima della nanna.
(Roberto Piumini)

Filastrocca dei libri
Aprili piano, aprili forte,
aprili come se fossero porte,
porte che danno su enormi saloni,
su scale a chiocciola o lunghi scaloni,
su sottoscala e sgabuzzini,
boschi fatati o magazzini,
cucine di nonne, fucine di streghe,
in cima ai monti, nel mare per leghe.
Sfoglia ogni pagina con gran cautela,
lì c’è una buca, qui una ragnatela.
Fa’ attenzione a insidie e tranelli,
goditi i prati, le feste, i ruscelli.
Dentro ogni libro c’è un sacco da fare:
cose da leggere e da immaginare,
cose stranissime e da imparare,
parole nuove e storie rare,
poi corri fuori e comincia a giocare.
Libri in filastrocca
I miei libri sanno a memoria
qualsiasi storia:
sanno quella degli indiani,
dei pellirossa e degli africani,
dei pirati, dei corsari,
dei beduini che vanno nel deserto
a cavallo dei cammelli e dei dromedari.
Loro sanno tutti i perché:
perché la luna c’è e non c’è,
perché il sole scompare
in fondo al mare,
perché la neve cade
e dove vanno a finire tutte le strade.
Sui miei libri ci sono pure
le figure:
a sfogliarli, come niente
si conosce tutta la gente.
Se in casa mia sono solo, non mi lagno:
con la mia libreria
io sono sempre in buona compagnia.
(Gianni Rodari)

LIBRI PER BAMBINI: ALCUNE PROPOSTE



"Piccolo blu e piccolo giallo"
di Leo Lionni
I protagonisti sono delle macchie di colore e la storia lascia ampio spazio alla fantasia dei bambini.




"Guarda che faccia!
di S. Manetti, G. Coppola
Un libro per i bambini più piccoli con le foto di tante 
espressioni di bimbi per raccontare le diverse emozioni








"Camilla si è fatta la pipì addosso"
di Nancy Delvaux e Aline Petigny
Un libro per aiutare i bambini ad affrontare il
 passaggio dal pannolino all'uso del vasino



"Topo Tip dice le bugie"
di Anna Casalis
La storia di un topolino per spiegare ai bambini
che dire le bugie è sbagliato e provoca un sacco di guai







"Il compleanno di Giulio Coniglio"
di Nicoletta Costa
Un'altra avventura di Giulio Coniglio e dei suoi amici!
Per bambini dai 3 anni




Fonte: maestramary.altervista.org

sabato 11 giugno 2016

Quali tipi di lettura si possono fare al nido?

All'asilo nido possiamo proporre diverse tipologie di lettura in base all'età del gruppo di bambini con cui abbiamo a che fare e alle caratteristiche del libro che vogliamo proporre loro.
Ad esempio potrebbe trattarsi di un libro che viene proposto per la prima volta e che racconta una storia che non hanno mai ascoltato; oppure potrebbe essere un libro che narra una favola che i bimbi conoscono bene e che quindi permette ai piccoli di partecipare attivamente alla lettura e di divertirsi facendosi ripetere più volte le loro parti preferite o raccontando essi stessi alcuni passaggi.

Vediamo allora quali sono i 4 tipi di lettura che si possono proporre ai bimbi del nido...

1. Lettura narrativa

Esempio di attività di lettura narrativa

La lettura narrativa consiste nella lettura ad alta voce di un libro da parte dell'educatrice. Il testo viene letto e presentato ai bambini così com'è scritto, senza modifiche da parte dell'educatrice. 
Di solito al nido si sceglie questa tipologia di lettura quando si ha a che fare con un libro che viene proposto ai bimbi per la prima volta e che quindi riguarda una storia che i piccoli ancora non conoscono. In questo modo hanno la possibilità di conoscere la storia narrata dal libro e guardare le figure per poter essere più coinvolti nella storia quando verrà proposta loro la volta successiva. 
L'educatrice può scegliere due modi per proporre questo tipo di lettura: se i bambini sono solo uno o due può tenerli in braccio, mentre se sono in gruppo può sedersi di fronte per poter mostrare le illustrazioni e avere un contatto visivo. 

2. Lettura ad alta voce


In questa tipologia di lettura c'è sempre l'educatrice che legge un libro ad alta voce ma, a differenza di ciò che accade nella lettura narrativa, ella tiene conto dei feedback che riceve dai bambini. In base alle reazioni dei bambini, infatti, l'educatrice sceglie il modo in cui proporre e illustrare la storia. 
I feedback sono quindi fondamentali per adattare la lettura allo specifico gruppo di  bambini, soprattutto quando si ha a che fare con bimbi dai 12 ai 18 mesi. 
Ad esempio, l'educatrice può scegliere di leggere velocemente le parti che ai bambini non piacciono molto o che li spaventano e di accorciare le parti scritte che annoiano i piccoli. Quando invece i bambini sembrano molto interessati può soffermarsi più a lungo, magari descrivendo dettagli delle immagini.
La lettura ad alta voce stimola la capacità di ascolto e migliora la capacità attentiva, favorisce la creazione di immagini mentali e di collegamenti tra vari aspetti della storia. Inoltre facilita il passaggio alla forma di lettura dialogata. 
Di seguito carico un video che descrive l'importanza di questo tipo di lettura per i bambini piccoli e che mi è sembrato molto interessante. Racconta come l'ulss 22 ha cercato di promuovere la lettura ad alta voce in collaborazione con i pediatri di famiglia, i genitori e gli educatori degli asili nido e fa riferimento al progetto "Nati per leggere" .



Educatrice che propone una lettura dialogata

3. Lettura dialogata


La lettura dialogata è caratterizzata da interattività: coinvolge in modo intenzionale, proattivo e sistematico i bambini. L'educatrice fa domande, stimola i bimbi a intervenire e partecipare attivamente, descrive le immagini e ne indica alcune parti. Il testo e le immagini diventano così la base per creare una propria storia, diversa per ogni bambino.
Questo tipo un tipo di lettura si usa di solito con bambini di età superiore ai 18 mesi e per loro è molto stimolante: grazie a essa imparano ad intervenire in specifiche parti della storia o quando ci sono specifiche frasi.



4. Narrazione

Quando l'educatrice sceglie di fare una narrazione, usa il supporto grafico dato dal libro solo come una traccia che le serve per raccontare a voce una storia.
Può narrare una favola, una fiaba o una storia, ma può anche partire da una foto per raccontare un'esperienza vissuta dai bambini o da un disegno per parlare loro di un'attività fatta precedentemente.  
Nella narrazione in particolare, ma anche nelle altre tipologie di lettura, hanno grande importanza sia il linguaggio verbale dell'educatrice che quello non verbale. I bambini infatti, oltre ad ascoltare le parole degli adulti, fanno attenzione alle modalità in cui viene raccontata la storia, ai gesti, alle posture, ai toni della voce di chi sta raccontando.


martedì 7 giugno 2016

Lettura e relazioni

Leggere insieme serve non soltanto ad alimentare il pensiero narrativo e a sviluppare le competenze cognitive, come viene spiegato in uno dei post precedenti, ma anche a consolidare le relazioni affettive. 

Rita Valentino Merletti, una studiosa di Letteratura per l'infanzia, parlando delle ragioni per cui è importante consigliare la lettura a voce alta in età precoce, si sofferma molto sulla dimensione affettiva della lettura. 
In particolare la studiosa osserva che il bambino, fin da quando nasce (e anche prima di nascere), non solo è in grado ma è anche contento di ascoltare la voce umana, sia che questa gli parli, gli canti, gli racconti o gli legga una storia; in tal senso, il libro può costituire un mezzo attraverso cui si struttura e consolida la relazione genitore-bambino.
Se siete interessati a questo argomento e vi piacerebbe approfondire la dimensione affettiva della lettura ad alta voce vi consiglio questo libro: 

Valentino Merletti R. Leggere ad alta voce. Collana “Infanzie”. Milano, Mondadori, 1996

Genitori che leggono un libro insieme ai loro bambini

Parlare di lettura implica sempre la relazione, che può essere di due diversi tipi:
  1. relazione a due: tra il bambino e il libro, questo tipo di lettura serve soprattutto a sviluppare il pensiero narrativo 
  2. relazione a 3: c’è interattività e l’adulto è mediatore tra il bambino e il libro.

L'adulto che fa da mediatore può essere l'educatore o il genitore; quello che è importante ricordare è che nel momento della lettura viene coltivata la relazione di cura esclusiva. 
Quando i genitori si prendono del tempo per leggere un libro insieme al loro bambino, instaurano con lui una relazione esclusiva e consolidano il legame che li unisce.

Al nido mi è capitato che qualche bambino venisse a sedersi in braccio a me e mi portasse un libro per leggerlo insieme; probabilmente in quel momento il piccolo stava esprimendo il bisogno di avere un rapporto esclusivo, magari perchè si sentiva un po' triste e sentiva la mancanza della mamma. 

La lettura è legata a 3 aspetti:
  1. gratuità: è un dono che viene fatto dall'adulto al bambino, senza una restituzione
  2. libertà: il bambino può scegliere il libro che desidera leggere; non importa se vuole leggere lo stesso libro più volte
  3. condivisione: adulto e bambino fanno insieme un'attività che è piacevole per entrambi e rinforza la loro relazione.

martedì 31 maggio 2016

Come scegliere i libri giusti?

Quando ci si trova a dover decidere quali libri leggere insieme ai bambini la scelta non è mai semplice. Non esiste un libro che vada bene per tutti i bambini perchè bisogna fare attenzione alle caratteristiche di ogni singolo bimbo. Nella scelta è però molto importante considerare la fascia di età dei piccoli lettori: insieme all'età variano infatti la capacità di comprensione, l'attenzione, la capacità di tenere in mano i libri e le modalità con cui i piccoli esplorano il libro.
Vediamo allora quali sono i libri adatti alle varie età dei bimbi...

Da 6 a 12 mesi

Bambino che osserva un libro

A questa età i bambini esplorano i libri mettendoli in bocca e manipolandoli; è perciò indispensabile che siano di materiali atossici, morbidi e con gli angoli tondi. Si possono scegliere dei libri che possono essere manipolati senza difficoltà, con disegni che rappresentano bambini e piccoli animali.  
I libri vengono di solito letti insieme agli adulti che spesso indicano le figure col dito durante la lettura. 

A questa età ai bimbi piacciono molto le rime e le filastrocche.

Da 12 a 24 mesi


Bambina che sfoglia un libro

Per questi bambini sono indicati i libri che hanno forme insolite e particolari, che si possono stropicciare e fanno rumore, che si possono portare in giro o magari libri morbidi che si possono tenere nel lettino durante il momento della nanna. Sono indicati i libri che parlano di animali, di bambini, e cose di ogni giorno, come ad esempio della pappa.

Da 2 a 3 anni


Bambina che sceglie un libro da leggere
Dai 2 anni i bambini sono in grado di scegliere il libro che vogliono leggere e si divertono a tenerlo in mano e a girare le pagine da soli. Spesso, quando l'adulto legge loro il libro, completano da soli le frasi di una storia che conoscono già oppure la raccontano a modo loro e indicano le figure. 
A questa età ci si può sbizzarrire con i libri di vari materiali: con parti magnetiche, pupazzi di peluche, finestrelle, buchi, parti in cui specchiarsi o che fanno rumore.


Dai 3 anni

Bambini che leggono insieme un libro
Si possono scegliere storie classiche, libri avventurosi, libri con i numeri e le lettere dell'alfabeto o che parlano delle situazioni di ogni giorno. Sarebbe consigliato tenere diversi libri in casa, lasciar scegliere ai bambini quale vogliono leggere e ogni tanto portarli in biblioteca.


Per avere informazioni più dettagliate sui libri da scegliere per i bambini si può consultare la guida bibliografica dei Nati per leggere: "Guida per genitori e futuri lettori". La guida è consultabile a questo link: 

 

lunedì 30 maggio 2016

Il "Progetto Biblioteca" all'asilo nido

L'idea per la realizzazione di questo blog è nata durante l'osservazione di un'attività che si svolge settimanalmente nel nido in cui sto facendo tirocinio. Qui, infatti, è stato avviato dal mese di settembre un bellissimo progetto per incentivare i bimbi alla lettura e alla condivisione dei libri con le famiglie: il “Progetto Biblioteca”. 
Grazie a questo progetto i bimbi hanno la possibilità di scegliere ogni settimana un libro diverso tra quelli messi a disposizione dal nido e di portarlo a casa per leggerlo insieme ai genitori durante il finesettimana.

Come si svolge l'attività legata al Progetto Biblioteca?

Ogni venerdì mattina viene dedicato un tempo di circa 20 minuti a tale progetto: di solito al termine dell'attività strutturata e prima del pranzo. 
Le educatrici portano nel salone una valigia dove sono contenuti tutti i libri e la aprono lasciando i libri a disposizione dei bambini. I piccoli partecipano con entusiasmo all'attività e cominciano a tirar fuori tutti i libri, a sfogliarli o a chiedere alle educatrici di leggerli insieme. Ciascun bimbo sceglie poi il libro che desidera portare a casa e lo consegna alle educatrici che registrano il titolo su una tabella preparata appositamente.  
I libri scelti vengono poi sistemati all'interno di borsette di stoffa personalizzate che sono state preparate all'inizio dell'anno applicandovi un cartellino con il nome dei bambini. 
Durante il weekend i bambini possono leggere il libro insieme ai genitori per poi riportarlo il lunedì mattina. Le educatrici quindi segneranno sulla tabella che i libri sono stati restituiti e li riporranno nella valigia.

Qual è lo scopo di questo progetto?

Bambini che sfogliano i libri
Il Progetto Biblioteca al nido permette di avvicinare i bambini alla lettura e di sensibilizzare i genitori riguardo l'importanza della condivisione della lettura con il proprio bambino. Grazie a questo progetto i bambini hanno la possibilità di scegliere tra molti libri diversi e di condividerli non solo con i compagni e le educatrici ma anche con i genitori. 

La cosa bella è che, proprio come accade in biblioteca, ogni bambino può portare a casa un libro diverso ogni settimana senza doverlo comprare in un negozio e ha la possibilità di essere lui stesso a scegliere quello che preferisce. 
Il momento del Progetto Biblioteca diventa una specifica attività educativa che si svolge ogni settimana: siccome l'attività si ripete, anche i bimbi che non sono molto interessati ai libri possono essere incoraggiati a leggere. Infatti, vedendo i compagni che scelgono i libri sono incentivati a seguire il loro esempio e, dopo le prime volte in cui sono disinteressati, diventano curiosi e cominciano a sfogliare i libri spontaneamente. 

sabato 28 maggio 2016

Perchè è importante la lettura ad alta voce al nido?


Lettura ad alta voce al nido
Quando si parla di lettura all’asilo nido si pensa subito alle attività in cui le educatrici leggono a voce alta i libri e i bambini ascoltano la narrazione. 
Questa attività è molto importante per i bambini perché rappresenta la loro prima esperienza di lettura e permette di avvicinarsi ai libri e instaurare con essi un rapporto positivo.

Ascoltare un adulto che legge aiuta lo sviluppo della creatività e della fantasia e fa capire al bambino che leggere è un’esperienza piacevole da condividere con gli adulti che si prendono cura di lui. 

Educatrice che legge insieme ai bambini
Leggere ad alta voce ha influenza positiva sia dal punto di vista relazionale che cognitivo: non contribuisce solo allo sviluppo della creatività ma anche delle competenze logiche e linguistiche. La lettura consente un precoce sviluppo del linguaggio e delle capacità di ascolto e di comprensione.

Le motivazioni per cui è importante leggere ad alta voce ai bambini del nido possono essere riassunte in 10 punti:


  1. per creare fin dalla primissima infanzia un rapporto affettivo con il libro;
  2. per promuove un atteggiamento positivo nei confronti della lettura;
  3. per suscitare la passione per la lettura, attraverso il “contagio” e l'imitazione del genitore;
  4. per creare l'abitudine all'ascolto;
  5. per accrescere il desiderio di imparare a leggere;
  6. per permettere al bambino di avvicinarsi a testi troppo difficili per una lettura individuale;
  7. per ampliare gli interessi di lettura;
  8. per mettere in evidenza la sonorità, il ritmo e gli aspetti fono-simbolici dei testi;
  9. per creare tra chi legge e chi ascolta uno spazio comune di idee, immagini e soprattutto emozioni;
  10. perché è un'esperienza piacevole sia per l'adulto che per il bambino.



lunedì 23 maggio 2016

Di che cosa tratta questo blog...



Ciao a tutti e benvenuti nel mio blog!!!


In questo blog tratterò dell'importanza della lettura e del suo utilizzo come strumento educativo all'asilo nido. 
Per affrontare questo argomento partirò dalla descrizione di diverse attività educative a cui ho potuto partecipare durante il tirocinio che ho svolto in un asilo nido della provincia di Padova. 
Per i bambini sotto i 3 anni si possono progettare moltissime attività educative diverse utilizzando il libro come strumento educativo per renderli partecipi del piacere della lettura!!