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martedì 7 giugno 2016

Lettura e relazioni

Leggere insieme serve non soltanto ad alimentare il pensiero narrativo e a sviluppare le competenze cognitive, come viene spiegato in uno dei post precedenti, ma anche a consolidare le relazioni affettive. 

Rita Valentino Merletti, una studiosa di Letteratura per l'infanzia, parlando delle ragioni per cui è importante consigliare la lettura a voce alta in età precoce, si sofferma molto sulla dimensione affettiva della lettura. 
In particolare la studiosa osserva che il bambino, fin da quando nasce (e anche prima di nascere), non solo è in grado ma è anche contento di ascoltare la voce umana, sia che questa gli parli, gli canti, gli racconti o gli legga una storia; in tal senso, il libro può costituire un mezzo attraverso cui si struttura e consolida la relazione genitore-bambino.
Se siete interessati a questo argomento e vi piacerebbe approfondire la dimensione affettiva della lettura ad alta voce vi consiglio questo libro: 

Valentino Merletti R. Leggere ad alta voce. Collana “Infanzie”. Milano, Mondadori, 1996

Genitori che leggono un libro insieme ai loro bambini

Parlare di lettura implica sempre la relazione, che può essere di due diversi tipi:
  1. relazione a due: tra il bambino e il libro, questo tipo di lettura serve soprattutto a sviluppare il pensiero narrativo 
  2. relazione a 3: c’è interattività e l’adulto è mediatore tra il bambino e il libro.

L'adulto che fa da mediatore può essere l'educatore o il genitore; quello che è importante ricordare è che nel momento della lettura viene coltivata la relazione di cura esclusiva. 
Quando i genitori si prendono del tempo per leggere un libro insieme al loro bambino, instaurano con lui una relazione esclusiva e consolidano il legame che li unisce.

Al nido mi è capitato che qualche bambino venisse a sedersi in braccio a me e mi portasse un libro per leggerlo insieme; probabilmente in quel momento il piccolo stava esprimendo il bisogno di avere un rapporto esclusivo, magari perchè si sentiva un po' triste e sentiva la mancanza della mamma. 

La lettura è legata a 3 aspetti:
  1. gratuità: è un dono che viene fatto dall'adulto al bambino, senza una restituzione
  2. libertà: il bambino può scegliere il libro che desidera leggere; non importa se vuole leggere lo stesso libro più volte
  3. condivisione: adulto e bambino fanno insieme un'attività che è piacevole per entrambi e rinforza la loro relazione.

lunedì 30 maggio 2016

Il "Progetto Biblioteca" all'asilo nido

L'idea per la realizzazione di questo blog è nata durante l'osservazione di un'attività che si svolge settimanalmente nel nido in cui sto facendo tirocinio. Qui, infatti, è stato avviato dal mese di settembre un bellissimo progetto per incentivare i bimbi alla lettura e alla condivisione dei libri con le famiglie: il “Progetto Biblioteca”. 
Grazie a questo progetto i bimbi hanno la possibilità di scegliere ogni settimana un libro diverso tra quelli messi a disposizione dal nido e di portarlo a casa per leggerlo insieme ai genitori durante il finesettimana.

Come si svolge l'attività legata al Progetto Biblioteca?

Ogni venerdì mattina viene dedicato un tempo di circa 20 minuti a tale progetto: di solito al termine dell'attività strutturata e prima del pranzo. 
Le educatrici portano nel salone una valigia dove sono contenuti tutti i libri e la aprono lasciando i libri a disposizione dei bambini. I piccoli partecipano con entusiasmo all'attività e cominciano a tirar fuori tutti i libri, a sfogliarli o a chiedere alle educatrici di leggerli insieme. Ciascun bimbo sceglie poi il libro che desidera portare a casa e lo consegna alle educatrici che registrano il titolo su una tabella preparata appositamente.  
I libri scelti vengono poi sistemati all'interno di borsette di stoffa personalizzate che sono state preparate all'inizio dell'anno applicandovi un cartellino con il nome dei bambini. 
Durante il weekend i bambini possono leggere il libro insieme ai genitori per poi riportarlo il lunedì mattina. Le educatrici quindi segneranno sulla tabella che i libri sono stati restituiti e li riporranno nella valigia.

Qual è lo scopo di questo progetto?

Bambini che sfogliano i libri
Il Progetto Biblioteca al nido permette di avvicinare i bambini alla lettura e di sensibilizzare i genitori riguardo l'importanza della condivisione della lettura con il proprio bambino. Grazie a questo progetto i bambini hanno la possibilità di scegliere tra molti libri diversi e di condividerli non solo con i compagni e le educatrici ma anche con i genitori. 

La cosa bella è che, proprio come accade in biblioteca, ogni bambino può portare a casa un libro diverso ogni settimana senza doverlo comprare in un negozio e ha la possibilità di essere lui stesso a scegliere quello che preferisce. 
Il momento del Progetto Biblioteca diventa una specifica attività educativa che si svolge ogni settimana: siccome l'attività si ripete, anche i bimbi che non sono molto interessati ai libri possono essere incoraggiati a leggere. Infatti, vedendo i compagni che scelgono i libri sono incentivati a seguire il loro esempio e, dopo le prime volte in cui sono disinteressati, diventano curiosi e cominciano a sfogliare i libri spontaneamente.